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Inglese commerciale - PARTI 1, 2, 3

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fedioz's version from 2015-05-11 21:26

Branches of commerce [Rami del commercio/delle attività commerciali]

Question Answer
TRADE[COMMERCIO]: è lo scambio di beni e servizi. Si divide in home (o inland) trade [commercio domestico (o interno)], che a sua volta si suddivide in wholesale [commercio all’ingrosso] e retail [commercio al dettaglio], e foreign (o international) trade [commercio internazionale], che a sua volta si divide in export [commercio di esportazione] e import [commercio di importazione].
WAREHOUSING (o STORAGE)[MAGAZZINAGGIO]: la disponibilità in magazzino di un determinato prodotto; può in qualche modo regolare il commercio.
TRANSPORT[TRASPORTO]
INSURANCE[ASSICURAZIONI]
BANKING[SERVIZI BANCARI]
ADVERTISING[PUBBLICITA' o MARKETING o PROMOZIONE]
ancillary branches[rami ancillari o secondari o ausiliari]: magazzinaggio, trasporto, assicurazioni, servizi bancari e pubblicità.
GOODS (o COMMODITIES)[BENI (o MERCI)]: si suddividono in beni mobili e beni immobili.
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Documents used in business (or commercial) transacions [documenti usati nelle transazioni commerciali]

Question Answer
BUSINESS LETTER[LETTERA COMMERCIALE] è il principale mezzo utilizzato da un’azienda (o società o ditta) [business, firm, company, enterprise] per comunicare con i propri clienti [customers] o con un’altra ditta. A volte rappresenta l’unico tipo di contatto e quindi quando si scrive una lettera commerciale bisogna: • essere chiari, concisi e formali (uso di formule fisse), • dare informazioni su quello che la propria azienda fa. • far capire quel che si vuole ricevere/sapere • dire come si è avuto l’indirizzo, per es. dalla ditta X. Ci sono diversi tipi di lettere per le diverse fasi di una transazione commerciale [business transaction]:
LETTER OF ENQUIRY[LETTERA DI RICHIESTA DI INFORMAZIONI]: lettera che serve per stabilire un contatto tra il potenziale acquirente (o cliente) [prospective buyer o customer] di un bene o servizio (per es. i traduttori offrono e forniscono un servizio) e il venditore o fornitore dello stesso. Ad una presentazione dell’azienda e della propria attività, segue la richiesta da parte dell’acquirente di informazioni sui prodotti e sulle condizioni di vendita, sui cataloghi o brochure e sul listino prezzi. L’acquirente può richiedere gli eventuali sconti praticati per ordini di grandi quantità o per pagamento in contanti, le condizioni o termini di pagamento e di consegna [terms of payment and delivery]. L’acquirente può anche fare una richiesta di condizioni particolari [request for special conditions] di pagamento o di consegna, a causa di una situazione di mercato contingente o per altre motivazioni.
CATALOGUE[CATALOGO]: documento che viene spedito al potenziale acquirente a seguito di una sua richiesta di informazioni. Riporta dettagli sui beni in vendita e sulla loro disponibilità (beni disponibili in magazzino [goods held in stock]), ma non sui prezzi. Viene aggiornato in genere ogni 12 mesi.
PRICE LIST[PREZZARIO (o LISTINO PREZZI)]: documento che può essere spedito al potenziale acquirente insieme al catalogo e che viene aggiornato più spesso del catalogo. A volte, per enfatizzare la competitività dei suoi prezzi rispetto ai prezzi correnti di mercato di un certo tipo di merci, il venditore allega al suo prezzario anche un listino prezzi correnti (o listino prezzi di mercato) [prices current].
OFFER[OFFERTA] si divide in: solicited offer, unsolicited offer.
Solicited offerlettera di offerta di un venditore o fornitore in risposta ad un acquirente che richiede informazioni attraverso un’enquiry.
Unsolicited offerlettera di offerta fatta ad un cliente potenziale o abituale [regular customer], che in seguito può fare richiesta di una quotazione [quotation] (riguarda un’offerta di vendita di beni) o di un preventivo [estimate] (riguarda un’offerta di un servizio). Quando l’acquirente ha chiesto una quotazione ma non colloca (o piazza) un ordine, il venditore dovrebbe fare un’altra offerta al cliente inviando una lettera di sollecito (o sollecitazione) [follow-up letter] per incoraggiare il cliente a chiedergli condizioni ancora migliori [better terms].
ORDER[TRASMISSIONE DELL’ORDINE]: lettera con cui l’acquirente fa un ordine all’azienda venditrice, in cui si ribadiscono le condizioni di vendita (trasporto, imballo, tempi di consegna, termini di pagamento ed eventuali sconti), riportando il numero di pezzi ordinati, il prezzo unitario e l’ammontare da pagare.
ORDER FORM[BUONO D’ORDINE (o MODULO DI ORDINAZIONE)]: modulo che viene compilato dal cliente quando decide di collocare (o fare o piazzare) un ordine [to place or to pass an order].
ORDER FULFILMENT[EVASIONE DELL’ORDINE]: lettera con cui il venditore comunica l’evasione dell’ordine, ossia l’avvenuta spedizione della merce (advice of dispatch = notifica di spedizione), con cui il venditore informa che la merce è pronta per la spedizione e verrà consegnata alla data pattuita. Possono essere menzionati anche eventuali problemi intercosi o che potrebbero verificarsi durante il trasporto, come scioperi oppure ritardi nella consegna per cause attribuibili al venditore.
LETTER OF COMPLAINT[LETTERA DI RECLAMO]: lettera con la quale l’acquirente informa di alcuni problemi intercorsi, quali ritardi nella consegna, qualità insoddisfacente della merce ricevuta, mancata consegna di alcuni pezzi (ammanchi), prodotti non funzionanti o difettosi, merce danneggiata ecc.
REPLY TO LETTER OF COMPLAINT[RISPOSTA ALLA LETTERA DI RECLAMO]: risposta del venditore dove fornisce spiegazioni per l’accaduto e genrealmente tende ad andare incontro alle richieste dell’acquirente.
COLLECTION LETTER[SOLLECITO DEL PAGAMENTO]: lettera con cui il venditore comunica al cliente che il pagamento della merce è scaduto, è in scadenza o non è stato ancora effettuato. In questi casi il venditore può concedere estensioni di credito [credit extensions], permettendo all’acquirente di pagare in data differita. In caso contrario, il venditore può avvisare di voler ricorrere alle vie legali per ottenere il pagamento della somma dovuta.
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Documenti relativi al trasporto [transport] e alla consegna [delivery] della merce

Question Answer
CONSIGNMENT NOTE[LETTERA DI VETTURA (o DISTINTA DI CARICO)]: documento usato nel trasporto della merce, in genere per ferrovia ma a volte anche su gomma, e comprovante che i beni in quel momento vengono trasportati da... a... e quindi l’esistenza di un contratto di trasporto. Contiene la descrizione dei beni, peso e numero dei lotti [packages], nome e indirizzo del mittente [sending firm (in questo caso: consignor = speditore)] e del destinatario [receiving firm (o consignee = consegnatario)].
DELIVERY NOTE[BOLLA (o RICEVUTA) DI CONSEGNA]: documento che accompagna le merci e viene firmato dal destinatario quando giungono a destinazione per dichiarare la sua accettazione delle stesse e sollevare il vettore da ogni responsabilità [to relieve the carrier of all responsibilities]. La bolla di consegna è redatta in duplice copia.
INVOICE[FATTURA]: documento emesso dalla ditta fornitrice [supplier (o consignor)] e inviato all’acquirente dando luogo ad un addebito del prezzo della merce al destinatario [to debit sb. with sth.]. Riporta quantità, descrizione, prezzo, modalità di spedizione e condizioni/modalità di pagamento. La fattura viene emessa in duplice copia.
PRO-FORMA INVOICE[FATTURA PREVENTIVA o PROFORMA]: documento simile alla fattura ordinaria, ma che ha una funzione soltanto informativa. Viene infatti usata per avere l’approvazione preventiva dell’acquirente sul prezzo fissato prima dell’acquisto vero e proprio; può arrivare insieme alla merce e la sua accettazione da parte dell’acquirente dà luogo al successivo invio della fattura ordinaria.
CREDIT NOTE[NOTA DI ACCREDITO]: documento inviato dal fornitore a un suo cliente per informarlo che sul suo conto nel libro mastro (o partitario o registro) [ledger], dove sono registrate le uscite e le entrate del venditore, gli è stata accreditata una somma, per es. 2diverse da quelle ordinate oppure perché sulla fattura è stata addebitata una cifra sbagliata, superiore a quella pattuita.
DEBIT NOTE[NOTA DI ADDEBITO]: documento inviato dal fornitore a un suo cliente per informarlo che sul suo conto nel libro mastro del venditore è stata addebitata una certa somma, insieme alla causale di questo addebito, per es. perché si è reso necessario pagare una somma suppletiva in quanto le merci sono state quotate una somma che è in realtà inferiore al loro prezzo reale [the customer has been undercharged].
STATEMENT OF ACCOUNT[ESTRATTO CONTO]: documento che rappresenta un sommario delle operazioni che hanno avuto luogo tra un creditore (la ditta fornitrice) e il suo debitore (il cliente) nell’arco di un determinato periodo di tempo
RECEIPT[RICEVUTA, QUIETANZA]: documento che dimostra che il pagamento è stato ricevuto dal fornitore, o che le merci sono state ricevute e pagate dall’acquirente.
shipment[spedizione della merce]: si riferisce a quando la merce è inviata e, di conseguenza, lascia il luogo di partenza
delivery[consegna]: indica il momento in cui la merce giunge a destinazione
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Inland trade [commercio interno]

Question Answer
distribution[distribuzione] dei beni di consumo (o beni diretti) [consumer goods] avviene normalmente attraverso grossisti e dettaglianti, che rappresentano il mezzo di comunicazione necessario tra produttori [manufacturers] e consumatori [consumers].
wholesaler[grossista (o commerciante all’ingrosso)]: è considerato un intermediario [middleman], perché compra beni dal produttore in grandi quantità e li rivende in quantità più piccole al dettagliante. L’utile o il profitto [profit] del grossista è l’eccedenza [excess] dei ricavi sui costi. Il suo servizio è tuttavia necessario e i costi aggiuntivi per il consumatore sono totalmente giustificabili. Funzioni del grossista: 1. Fornisce un mercato ai prodotti del produttore/fabbricante [manufacturer]. 2. Mantiene le scorte [to hold stocks] tenendo i beni in magazzino [storing] dando luogo a due importanti conseguenze economiche: aiuta a controbilanciare le fluttuazioni della domanda e dell’offerta [fluctuation in demand and supply]; tende a ridurre le fluttuazioni dei prezzi per far fronte alla futura domanda di quel prodotto. 3. Aiuta a finanziare il dettagliante, che spesso ha a disposizione solo piccole somme di denaro con cui operare: il grossista gli concede un credito [to allow sb credit]; 4. È a diretto contatto con il mercato: tiene informato il dettagliante sulle ultime tendenze/orientamenti del mercato [market trends].
retailer[commerciante al dettaglio (o dettagliante)] È l’ultimo anello nella catena della distribuzione. Con la sua attività di vendita al dettaglio (o commercio al dettaglio) [retail trade], compra i beni dal grossista e li rivende in quantità più piccole al consumatore. Oggi questa attività non è più gestita da punti vendita di piccole dimensioni, ma da attività commerciali di grandi dimensioni (large-scale businesses): grandi magazzini [department stores], cooperative [cooperative societies], supermercati [supermarkets], self service [self-service stores].
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